copertina17def

 

Si è concluso ieri sabato 11 marzo il laboratorio di calligrafia che ha tenuto sr Joelle insieme, almeno per la prima parte, a Lucia e Domenico De Bonis. Il corso, indirizzato ad adulti - con un’eccezione: un bambino di 9 anni e mezzo venuto con la mamma e le sorelle più grandi addirittura da Ausonia – ha visto impegnati 13 partecipanti.

All’inizio, ogni partecipante ha spiegato le motivazioni della scelta di questo laboratorio: due giovani conoscevano già la scrittura sia con il pennino che con il pennello; altri avevano visto i lavori fatti con questo tipo di scrittura e volevano provarla; un giovanotto ha voluto provare i geroglifici, aveva studiato la cultura Egiziana a scuola; mentre coloro che partecipavano per la seconda volta hanno cercato di perfezionare il loro “saper fare”.

Foto1

Quasi tutti hanno scelto la calligrafia gotica, più conosciuta e usata. Per questo motivo abbiamo prima di tutto imparato a usare il pennino e l’inchiostro: per le lettere gotiche serve un pennino particolare che permette di seguire il “ductus” della lettera (ordine dei tratti e parti larghe o sottili).

Foto2

Nel medioevo per fare l’inchiostro si usava il mallo di noce, noi abbiamo usato il “mordente di noce” che ha lo stesso colore ma che in realtà è una polvere chimica che si mescola all’acqua.

Dopo aver scoperto uno degli alfabeti gotici (minuscole e maiuscole) ognuno ha scelto una frase da scrivere sulla “simil pergamena fatta in casa “.

È stato per tutti un bel momento di lavoro in un ambiente accogliente e in un clima di silenzio, praticato ed esigito rigorosamente dai partecipanti, che hanno lavorato con la massima concentrazione.

 

 

 

 

 

Privacy Policy